IN CUCINA CON IL GULLIVER: gli ingredienti per essere autonomi

L’Associazione di Promozione Sociale “Il Piccolo Gulliver” persegue, da anni, come obiettivi principali il potenziamento delle autonomie e la socializzazione in ragazzi con diagnosi psichica.

Alimentarsi è uno dei bisogni primari e indispensabili per l’uomo e le esperienze di cucina fanno parte della quotidianità di tutti.

Il progetto “Chef al Gulliver: gli ingredienti per essere autonomi” si aggiunge alle esperienze di gruppo offerte dall’Associazione per promuovere e sviluppare nuove abilità cognitive e sociali nei ragazzi.

E quale luogo della casa può fungere da palestra per raggiungere questi obiettivi, se non la cucina?

Da sempre, la cucina assume uno spazio caratterizzato da molteplici implicazioni relazionali, emotive e affettive radicate nel vissuto di ciascun ragazzo.

Al tempo stesso, essa può anche diventare una “palestra per la mente”.

La cucina può rappresentare, infatti, un ambiente prezioso per poter potenziare le capacità di coordinazione, la velocità di pensiero e il nostro stato dell’umore, le abilità motorie fini, la creatività e la costruzione di un percorso importante per la propria autonomia e autostima.

Un vero e proprio viaggio nelle abilità, partendo dal “sapere” passando al “saper fare”, fino ad arrivare al “saper essere”.

Questa “palestra per la mente” assume un significato ancora più di crescita se si considera il cibo al di là della sua funzione nutritiva ma, soprattutto nella sua preparazione, vivendolo come un modo per ritrovare se stessi e relazionarsi agli altri e recuperando fiducia e istinto alla socialità.

Infatti, recenti scoperte neuroscientifiche ci hanno dimostrato che cucinare non è solo un atto ripetitivo che separa il bisogno dalla sua soddisfazione, ma rappresenta una forma di allenamento che stimola fenomeni di plasticità neurale all’interno del nostro cervello, anche diagnosi che hanno NPI.

In questo Laboratorio ogni ragazzo ha modo di sperimentarsi in cucina in un contesto di gruppo, supervisionato dai professionisti che conducono i laboratori presso l’Associazione: i dottori Psicologi Caterina Cursio, Fedele Cataldi e Rossana Saponara.

Per maggiori informazioni contattaci cliccando QUI.

Tutte le attività sono svolte nel pieno rispetto della normativa anti-Covid-19.

Nelle foto in alto, la dott.ssa Caterina Cursio supervisiona una ragazza del Piccolo Gulliver nell’utilizzo dello sbattitore elettrico mentre in basso guida un altro ragazzo nella sua prima esperienza ai fornelli nella preparazione di deliziosi pancake per merenda.

Di seguito, altri momenti del nostro Laboratorio di cucina.

Bibliografia

Cerasa, A. (2020). La cooking therapy. Come trasformare la cucina in una palestra per la mente. Applicazioni per pazienti neurologici e psichiatrici, Milano: FrancoAngeli.

 

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